lunedì 18 marzo 2013

LA TORTA PASTICCIOTTO

Puglia


Il Pasticciotto è un tipico dolce salentino originario di Galantina, in provincia di Lecce. Si tratta di una pasta frolla ripiena di crema pasticcera: è il tipico dolce che accompagna la prima colazione in tanti bar della provincia leccese.

Ogni dolce italiano ha la sua leggenda, ecco la sua:

Nel 1745 il pasticciere Ascalone di Galatina, che sta vivendo una situazione finanziaria non facile, pensa e ripensa ad una ricetta di dolce che possa attirare un numero adeguato di forestieri attesi per la festa di San Palo, il santo patrono, occasione unica per provare a risollevare le sorti del proprio esercizio.
Tra una prova e l’altra, Ascalone si ritrova un impasto e un po’ di crema insufficiente per preparare una torta. Decide di usarli ugualmente (‘che non si butta via nulla, tanto meno in tempo di crisi) e li mette in una piccola forma di rame facendone una piccola torta alla crema. Nonostante il risultato sia cattivo (un pasticcio!), lo inforna ugualmente.
Il prodotto, a dispetto delle aspettative, piace però moltissimo. Dalla richiesta di averne altri al successo, il passo è breve. Il pasticciotto diventa famoso in tutta la provincia di Lecce e i clienti arrivano da tutte le parti per comprare questa delizia nella pasticceria di Ascalone.
Questa la storia del dolce. 
Ed ecco la ricetta per preparare la torta Pasticciotta, una vera e propria torta dal gusto identico al pasticciotto originale.



INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA
350 gr di farina
150 gr di zucchero
1 uovo
200 gr di burro fuso
buccia grattugiata di limone
1 bustina di lievito

CREMA PASTICCERA
3 cucchiai di farina
3 cucchiai di zucchero
2 tuorli d’uovo
½ litro di latte
buccia di limone
1 bustina di vanillina

Preparare la pasta frolla, impastando a mano gli ingredienti e dividere in due parti . Formare due palle e avvolgerle in una pellicola. Lasciar riposare in frigorifero.
Nel frattempo preparare la crema: sbattere i tuorli con lo zucchero e aggiungere la farina e l'aroma di vaniglia. Amalgamare con il latte tiepido, facendo molta attenzione ad evitare il formarsi di grumi. Aggiungere la buccia di limone e mescolare sul fuoco moderato fino ottenere una crema consistente, crca qualche minuto dopo aver raggiunto l'ebollizione. Spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.
Togliere le due palle di pasta dal frigo. Stendere la prima sul fondo di una teglia imburrata. Spalmare la crema pasticcera ed infine ricoprire con il secondo strato di frolla. Chiudere bene i bordi.
Spennellare sopra l'ultimo strato di frolla un albume montato a neve, in modo da ottenere la doratura.
Portare in forno a circa 200° per 25/30 minuti, fino a quando la parte superiore diventa di un bel colore dorato
Non essendo un dolce che lievita tantissimo, si può aprire il forno durante la cottura.

Curiosità:
Se andate a Galantina, troverete ancora la pasticceria Ansalone, nella centrale via Vittorio Emanuele. 





2 commenti:

  1. No l'ho mai assaggiato eppure mi piacerebbe! Grazie per questa descrizione, mi ha arricchito..! <3 <3 Un bacione!!

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